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3 antique bible /Virtual Book Fair 134

€10,000.00

Title: Evangelium Sanctum Domini nostri Iesu Christi conscriptum a quatuor Evangelistis sanctis, idest Matthaeo, Marco, Luca et Iohanne
Roma, Typographia Medicea, 1591
Description: In folio (mm. 324x215); pagg. 9-462, (2, ultima bianca); con 149 vignette silografiche su disegno da Antonio Tempesta che illustrano scene dei vangeli; testo in arabo e latino sovrapposti entro cornice tipografica. Mezza pergamena ottocentesca. Seconda edizione del primo evangelario in arabo (stampato nel 1590 senza traduzione latina) e prima con traduzione interlineare in latino composta da Leonardo Sionita, curata da Giovambattista Raimondi (1536-1614), grande orientalista cui era stata affidata la Tipografia Medicea dal duca Ferdinando de’ Medici. La tipografia, fondata nel 1584, era specializzata nella pubblicazione di opere in lingue orientali, in particolar modo in arabo; dopo la morte del Raimondi la tipografia fu trasferita a Firenze. L’opera inizia a pag. 9 senza frontespizio e presentazione. Le vignette furono probabilmente incise in legno probabilmente da Leonardo Parasole su disegno di Antonio Tempesta, artista fiorentino celebre per gli affreschi eseguiti in Vaticano e in molti palazzi nobiliari romani. Il testo arabo fu invece ideato da Robert Granjon, giunto a Roma su committenza del pontefice Gregorio XIII per l’incisione dei caratteri di alcuni alfabeti orientali. Il testo arabo è basato sulla Vulgata alessandrina, databile a fine XIII secolo. Le prime 8 carte con il titolo furono aggiunte solo nel 1619Buon esemplare, molto marginoso, con leggere bruniture e tracce di umidità ad alcuni fascicoli; restauro marginale e piccoli fori di tarlo alla prima carta; 2 carte contenenti le pp. 179-182 sono state rilegate capovolte. Piccole mende alla legatura.

Darlow & Moule 1637: “The early printed editions of Arabic Gospels are all forms of the Alexandrian Vulgate; his name is given to a revision made towards the end of the thirteenth century, wich, however, is little more than the text of Vatican copt. 9 (a diglot codex written in 1202, containing on Arabic version of the Bohairic New Testament), filled out by inserting from the Syriac or the Greek those numerous passages where the ancient Coptic version did not contain words found in the Syrian Vulgate and in the Greek text of the Middle Ages”; Graesse II, 531: “Les évangiles sont divisés par sections à la manière de l’église orientale, mais non pas en chapitres ni en versets. Il existe trois sortes d’exemplaires qui sont toutes en réalité de la date de 1591…” ; A. Lumini, La Bibbia, edizioni del XVI secolo. Firenze, Olschki, 200, pp. 252-253.
  • Number: 1340023 (P8070173b)
  • Dealer: Speculum Orbis Nauticum







 
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